Cari Amici,

finalmente per voi la ricetta del panettone, gentilmente offerta dallo Chef di Electrolux ProfessionalAlessandro Bresciani.

Questo dolce tipico del Natale ha origine nel nord in Italia, in particolare in Lombardia. La leggenda vuole che lo sguattero Toni, addetto alla cucina di Ludovico il Moro, usò un panetto di lievito di birra per rimediare al danno causato dal capocuoco degli Sforza, che aveva bruciato il dolce per la cena della vigilia. Toni, infatti, la mattina della Vigilia, ignaro di tutto aveva lavorato il panetto più volte con farina, uova, zucchero, uva passa e qualche scorza di cedro fino ad ottenere un impasto morbido e soffice. Quando successe il fattaccio, regalò al suo collega capocuoco il dolce, che venne portato in tavola e ottenne un gran successo salvando, così, il Natale in Casa Sforza. Si dice quindi che il padrone di casa, niente meno che Ludovico il Moro (che tra le altre cose ha commissionato a Leonardo L’ultima cena), soprannominò il dolce “Pan de Toni”, in omaggio al suo sguattero. A onor di cronaca, esiste anche anche un’altra leggenda sulle origini del panettone (a quanto pare un tizio si fece assumere da un fornaio per avvicinarsi alla figlia di questo, ed inventò un modo per incrementare le vendite – il panettone, appunto – e ottenere quindi la mano della sua amata), ma quella dello sguattero Toni la preferisco!

Passando ora alla ricetta del panettone fatto in casa, preparate questi ingredienti:

Ingredienti per la biga

► 150 grammi di  farina 330 W
► 75 grammi di acqua
► 15 grammi di lievito madre disidratato
Far riposare per 30 minuti a 28°

Primo impasto:

►25 grammi di farina 330W
►3 grammi di lievito madre disidratato
►90 grammi di zucchero
►225 grammi di uova
►80 grammi di burro

Secondo impasto:

►600 grammi di farina 330 W
►240 grammi di zucchero
►275 grammi di uova
►80 grammi di tuorlo
►7 grammi di sale
►15 grammi di miele
► 230 grammi di burro
► mezza bacca di vaniglia
► 150 di arancia a cubetti e 400 grammi di uva passa

Impastate la biga, la farina, le uova e il lievito fino da ottenere un impasto liscio e omogeneo. Aggiungete quindi il burro e lo zucchero e ultimate l’impasto.

Fate ora riposare per 60-90 minuti a 32°.

Impastate il primo impasto con la farina e le uova e lavorare bene.

Aggiungete il miele, la vaniglia e i tuorli in 2 o 3 fasi e aggiungete il sale, il burro e lo zucchero in più fasi.

Per finire aggiungere i cubetti di arancia e l’uvetta.

Tagliate l’impasto e formate delle palline, che dovranno riposare 20 minuti circa. Riavvolgetele e mettetele negli stampini.

Quando il panettone ha raggiunto l’estremità del pirottino, infornare a 180° per almeno 45 minuti. Testate la cottura col solito metodo dello stuzzicadenti!

Certo, il dubbio che lo sguattero Toni abbia davvero fatto tutta sta fatica rimane. Ma cosa volete, son leggende…